07 ott 2013

La vendetta è un piatto che va servito freddo







La Sposa: Allora mi dia una di queste [spade]... 

Hattori Hanzo: Queste non sono in vendita. 

La Sposa: Io non ho detto "mi venda", ho detto "mi dia". 

Hattori Hanzo: E perché dovrei aiutarti? 

La Sposa: Perché il mio parassita, in passato, è stato uno dei suoi allievi. E considerato l'allievo, direi che lei ha un obbligo piuttosto rilevante verso di me. 

[Hattori Hanzo scrive con il dito Bill su una finestra appannata della soffitta]




15 commenti:

  1. Però anche un bel calcio sui cocomeri a caldo non è mica male.

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    1. Ci sono varie scuole di pensiero Barbara. Anche quella del calcio sui cocomeri immediato.
      L'hai visto Kill Bill?

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    2. o la mossa dei 5 passi...

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    3. Non s'improvvisa la cinque passi....Ci scriveró una lesson.

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  2. Senti, io mi arrendo a me stessa e te lo chiedo; non resisto, specialmente dopo che, per un buon 5 minuti mi sono lambiccata il cervello per capire il commento di Barbara, dal momento che leggevo "cacio" invece di "calcio".
    Potresti, per favore, dedicare la tua prossima lesson agli spaghetti cacio e pepe, che li ho mangiati quache anno fa da Nonna Betta a Roma ed erano una meraviglia, ma quando ho cercato di riprodurrli a casa il pecorino si è raggrumato in un'unica palla da una parte e gli spaghetti dall'altra?

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    1. Pensa Frine, li ho fatti proprio oggi.
      Certo che ci faró una "lesson".
      Ma lo sai che da Nonna Betta non sono mai stata? Devo rimediare.

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  3. Io Nonna Betta la consiglio. E nemmeno, ahimé, ricevo la stecca da Umbertino ;)
    laura

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    1. Ma allora ci siete state proprio tutte!

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  4. Haha, io li ho mangiati da Yotvata! Fantastici!! (No, non ho visto il film. Comunque direi che la scelta del tipo di vendetta dipende dalle circostanze)

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    1. Barbara, se sopporti la vista di litri e litri di sangue sparso ovunque ti consiglio sia Kill Bill 1 che il 2. Sono film ricchi di citazioni cinematografiche, ben girati e con una colonna sonora che ti resta nel cuore.
      [da Yotvata sono stata anche io, fa un tagliolino bottarga e pachino da 10 e lode]


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    2. Di litri di sangue sparso ovunque mi basta il mio: ho difficoltà a coagulare e mi basta un graffietto per fare una mezza emorragia, non ti dico la volta che sono scivolata con una taglierina e mi sono squarciata una mano, tra il pollice e l'indice, fino all'osso: col primo getto ho inondato il lavabo, per tamponare ho usato un asciugamano che ho interamente inzuppato e ho continuato a sanguinare per 26 ore. Poi al cinema non ci vado mai e quindi le citazioni con me sono davvero sprecate: più in là di francamente me ne infischio e domani è un altro giorno io non vado.
      PS: bisognerà proprio che me la faccia questa rimpatriata a Roma, tutti insieme appassionatamente.

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    3. Barbara allora Tarantino te lo sconsiglio proprio!
      Bel film "Tutti insieme appassionatamente" :-D

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    4. Che naturalmente non ho visto...

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  5. Non posso evitare di intervenire. Il Portico di Ottavia un tempo era un paradiso culinario. Giggetto, prima di diventare turistico, era divino. C'era poi un sublime fast-food kasher dove oggi c'è un poco commendevole ristorante , La taverna del ghetto. Penso che il meno peggio sia Ba' ghetto, dove sono stato una volta con una di voi. Yotvata non lo conosco.

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    1. Erasmo, Yotvata devi provarlo ma ti consiglio anche un semplice panino concia e carne secca in una paninoteca qualsiasi del quartiere ebraico.

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