07 feb 2014

Una lacrima sul viso

Piango per tutto
Piango per un insuccesso. Piango per un successo.
Piango se vedo un film con un finale triste. Ma piango anche in caso di lieto fine.
Piango per un amore finito. Piango per un amore mai iniziato. Ma io piango anche per un amore felice e ricambiato.
Piango se mi dici ti amo. Ma io piango anche se non me lo dici.


Vi dedico a questo proposito un passo del Talmud

"State molto attenti a far piangere una 
donna, 
che poi Dio conta le sue lacrime! 
La donna e' uscita dalla costola 
dell'uomo, 
non dai piedi perche' dovesse essere 
pestata, 
non dalla testa per essere superiore, 
ma dal fianco per essere uguale.... 
un po piu' in basso del braccio per essere 
protetta, 
e dal lato del cuore per essere Amata"




Dio conta le lacrime delle donne, non le lacrime di coccodrillo.



2 commenti:

  1. (Apprendo con piacere che altri siano giunti alle mie stesse conclusioni, a proposito dell'"essere uguale" della donna; la quale è in potenza stronza e testa di cazzo né più né meno di quanto è capace di esserlo l'uomo*.)

    Colgo l'occasione per dichiarare la mia specifica e pressoché totale ignoranza sugli eventi che avrebbero (o hanno) portato alle lacrime di cui sopra. Infatti, a parte sapere che c'è stata una festicciola, che ci è scappato il morto, e i nomi di tre o quattro protagonisti (eh, non sono ancora sordo), non conosco le dinamiche della vicenda e ancor meno i dettagli.
    È grave, dottore?

    *giudizio non alimentato dal risentimento personale, perché - considerato tutto - le donne con cui ho avuto a che fare mi hanno trattato fin troppo bene.

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    1. Le lacrime "di cui sopra" immagino siano da imputare alla fine prematura della festicciola.
      Si è vero, le donne sono uguali agli uomini in tutto, nel bene e nel male.
      Poi ci son Signorine un pochino più stronzette di altre, ma questa è un'altra storia.

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